Alessandria

Meningite da listeria, si indaga sulla morte di un anziano di Novi Ligure

Le analisi dell'Istituto zooprofilattico dovranno chiarire se si tratta dello stesso ceppo che ha provocato altri tre decessi negli ultimi mesi. L'uomo aveva mangiato würstel crudi.

Saranno i risultati degli esami dell'Istituto zooprofilattico di Torino chiarire se la causa del decesso per meningite da Listeria dell'82enne di Novi Ligure Elio Piccollo sia dovuta allo stesso ceppo del batterio che ha provocato altre tre morti nell'ultimo anno tra Lombardia, Piemonte ed Emilia Romagna. Le analisi, avviate nei giorni scorsi, sono ancora in corso, secondo quando confermato dal ministero della Salute.

L'uomo era stato ricoverato nel reparto di Neurologia di Novi Ligure, e dopo quattro giorni era stato trasferito a Malattie infettive ad Alessandria, dov'è morto lo scorso 29 settembre. Dalle indagini epidemiologiche avviate su richiesta della figlia è emerso che l'uomo aveva mangiato nei giorni precedenti al ricovero dei würstel crudi di un'azienda che ha, tra i suoi fornitori, anche la Tre Valli, la cooperativa agricola veronese di cui a settembre sono stati ritirati dal mercato circa 4 milioni di confezioni in via precauzionale. 

In quei lotti il ministero della Salute ha accertato la presenza del ceppo Listeria ST 155. Il batterio può contaminare latte, verdura, formaggi molli, carni poco cotte o insaccati poco stagionati. E intanto continuano le verifiche del ministero su altri alimenti. Martedì è stato ritirato un altro prodotto, il tramezzino con salmone e maionese del marchio Allegri Sapori.

Anche la Procura di Alessandria - ha riportato l'agenzia Ansa - sta lavorando dopo aver ricevuto la segnalazione dal Nas dei Carabinieri, che avevano a loro volta ricevuto comunicazione dalla stessa Asl locale.

"I casi di listeria - spiega Guido Chichino, direttore di Malattie infettive all'ospedale di Alessandria - sono piuttosto rari nonostante la diffusione del batterio e colpiscono in modo particolare persone immunodepresse, nello specifico immunodepresse per problemi ematologici, oppure pazienti che hanno subito trapianti di organi, oppure pazienti molto anziani, come in questo caso".

I consigli del ministero della Salute sono quelle di prestare massima attenzione alle corrette modalità di conservazione, preparazione e consumo degli alimenti. E in particolare di cuocere bene gli alimenti seguendo le indicazioni del produttore riportate in etichetta.

 

Nel servizio intervista a Guido Chichino, direttore di Malattie infettive all'ospedale di Alessandria