Dalla paura alla rinascita. Reagire si può

Quell'aiuto che ti cambia la vita

In Piemonte sono scesi del 12 per cento i reati da codice rosso, in provincia di Torino del 9

Diminuiscono i reati da codice rosso, dai maltrattamenti, allo stalking, alle lesioni fino alla violenza sessuale.  In Piemonte sono scesi del 12 per cento, in provincia di Torino del 9.  Merito anche dell'uso sempre più vasto dell'ammonimento del questore.

Un provvedimento che può essere preso, in alcuni casi, direttamente dal questore con lo scopo di garantire alla vittima di atti persecutori, violenza domestica, cyberbullismo, una tutela rapida  rispetto alla definizione del procedimento penale. Si tratta di una sorta di avvertimento, rivolto dal questore alla persona che ha compiuto l'atto, per fare in modo che questi si astenga dal commettere ulteriori atti di molestia o violenza. Contestualmente, l’ammonimento consente al questore di adottare misure di ritiro di armi.

Può essere compreso se si pensa ad una sorta di limite oltre il quale si entra nel penale. Il 30 per cento delle persone ammonite, uomini molto spesso, si ravvede dopo aver frequentato dei corsi - non obbligatori - per imparare a gestire le proprie emozioni.

Nel caso di stalking, si tratta di uno strumento che può essere richiesto con istanza della vittima di atti persecutori nel caso in cui non sia stata già sporta querela per gli stessi reati. Nel caso di violenza domestica, a differenza dell’ammonimento per atti persecutori e per condotte di cyberbullismo, si può procedere di ufficio, quindi anche se non vi è stata istanza proveniente dalla vittima, che non se la sente di fare il primo passo.

Ipotesi frequenti sono quelle degli interventi delle volanti a seguito di segnalazione di episodi di violenza, come nei casi dei reati cosiddetti “sentinella” .

Solo per i casi di ammonimento per violenza domestica, il questore può chiedere al prefetto la sospensione della patente di guida dell’ammonito, da uno a tre mesi.

Abbiamo incontrato Barbara De Toma, dirigente Anticrimine Questura Torino, che ci ha portato a visitare gli uffici della questura dove vengono incontrate le donne vittima di violenza domestica e altri reti.

 

Servizio di Maria Vaeria Vendemmia, montaggio di Flavia La Gona e Paola Bovolenta