Il primo incontro con diaconi e sacerdoti

Repole ai sacerdoti: "Valorizzare i germogli e tagliare i rami secchi"

Sono passati 8 mesi dal suo insediamento e monsignor Roberto Repole arcivescovo di Torino e vescovo di Susa cerca di dare un indirizzo di lavoro a preti e consacrati nelle tante parrocchie sparse sul territorio.

"Valorizzare i germogli e tagliare i rami secchi che non permettono alla chiesa di vivere". Con queste parole l'arcivescovo di Torino e Susa Roberto Repole termina il suo primo incontro con i circa 400 diaconi e sacerdoti di Torino e provincia

Inizia così la riflessione che potrebbe portare entro un anno a una riorganizzazione delle parrocchie. È un'occasione per approfondire quanto scritto in una lettera a giugno. 

Intervista a mons. Roberto Repole, arcivescovo di Torino e vescovo di Susa