I granata superano il Cittadella e si rilanciano

Toro, dalla Coppa Italia una boccata d'ossigeno

Dopo la sconfitta nel derby, gli uomini di Juric hanno regolato per 4-0 i veneti. Segnali incoraggianti da Pellegri e Radonjic, entrambi a segno

Se sarà stata la partita della svolta lo scopriremo nei prossimi giorni a partire da domenica quando il Toro farà visita all'Udinese. Di certo, la vittoria in Coppa Italia con il Cittadella che ha permesso alla squadra di Juric di approdare agli ottavi di finale di coppa Italia riporta un po' di serenità e restituisce qualche certezza a un gruppo impaurito e che stava imboccando la via della crisi. Nel 4-0 con il quale il Toro ha liquidato i veneti la notizia più positiva riguarda sicuramente la ritrovata confidenza con il gol, il grande assente di questo primo scorcio di stagione. Merito naturalmente delle prestazioni individuali: Radonjic che è  riuscito a dare concretezza alle sue giocate sbloccando il risultato e Pellegri che ha interrotto il suo personale digiuno. Gol da opportunista che però, come ha auspicato Juric nel dopo gara, potrebbe rappresentare la svolta per un giocatore si sicuro talento limitato però da ricorrenti problemi fisici. Conferme sono arrivate poi da Schuurs la cui autorevolezza la centro della difesa va crescendo di partita in partita e ieri è arrivato anche il primo gol in maglia granata a testimonianza  anche delle capacità di inserimento offensivo del centrale olandese. Ora, come detto, i granata saranno chiamati a confermare questi passi in avanti a partire dalla sfida di domenica contro una delle squadre più in forma della categoria. Conquistata la qualificazione in Coppa, il Toro deve riprendere quota anche in campionato.