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Le piste ciclabili ridisegnano le città

La mobilità dolce e sostenibile passa anche dalle bicicletta, un mezzo sempre più protagonista della vita quotidiana delle persone e che, negli ultimi anni, è diventato uno strumento per ridisegnare le città. A Torino, come nei comuni più piccoli

Una società a misura di bicicletta. A Torino come nel resto della Regione. Nel capoluogo la rivoluzione è partita nel 2013 con il progetto biciplan. Ad oggi sono 230 i chilometri dedicati tra piste riservate e corsie ciclabili, direttrici e radiali, tra centro e periferia, destinati ad aumentare sia grazie a nuovi progetti sia al completamento di tratti "spezzatino". Tra 2020 e 2021 si sono registrati oltre 700.000 passaggi in più sulle principali direttrici a due ruote con una tendenza all'aumento anche nei primi 9 mesi di quest'anno rispetto all'uso dell'auto.

Le piste ciclabili più frequentate sono quelle di Corso Castelfidardo, Corso Francia direzione Centro, via Bertola. I dati sono raccolti da 7 sensori dislocati su altrettante direttrici ed usati in ottica di pianificazione futura.

Nei primi 9 anni non sono mancate polemiche, tra commercianti spaventati per il cambio di abitudini, residenti che lamentano una diminuzione dei posteggi, utenti che richiedono una maggiore manutenzione dei percorsi.

Grazie alla bicicletta, poi, è possibile recuperare spazi altrimenti abbandonati per restituirli a nuova vita. E' il caso della via delle risorgive, 19 chilometri di pista ciclabile dedicata che collegano Airasca nella città metropolitana di Torino a Moretta, in provincia di Cuneo, un tracciato nato nel 2017 sul sedime della fu ferrovia Airasca-Saluzzo, dismessa nel 1987 e che deve il suo nome alle numerose risorgive che l'attraversano. Un'opportunità per l'intero territorio anche dal punto di vista turistico.

In futuro si punta a recupare parte dell'area della vecchia stazione oltre agli ultimi 13 chilometri e mezzo in direzione Saluzzo, di proprietà di RFI, per completare il percorso, un investimento da 5 milioni di euro che porterà indubbi benefici.

 

servizio di Maghdi Abo Abia               immaggini di Guido Cravero

intervistati:  FRANCESCA MARINETTO, 5T TORINO   ALESSANDRO VARALDA, PROJECT MANAGER 5T   DIEGO VEZZA, PRES. CONSULTA MOBILITA' CICLISTICA      

Giovanni Gatti, sindaco di Moretta

Enrico Frittoli ufficio tecnico comune di Moretta.