Torino

Veicoli a guida autonoma, Luxoft sceglie Torino per crescere

Secondo Marco Bottero, managing director Italia, presto potremmo persino guidare senza mettere le mani sul volante: quello del futuro sarà un veicolo digitalizzato, autonomo, connesso ed elettrico personalizzato

Un mix perfetto per sviluppare i software che condurranno alle macchine con guida autonoma e tutti quei complessi di soluzioni per personalizzare i veicoli del domani. Mezzi intelligenti, che vedano l'ambiente che li circonda  - grazie a radar, gps, sensori e camere di bordo - e quello dentro l'abitacolo, e siano pronti a dialogare con le infrastrutture stradali. E' questa la mission di Luxoft, azienda che ha scelto Torino per sviluppare le sue tecnologie per la guida autonoma. 

“Ogni carmaker ha la sua road map - dice Marco Bottero, managing director Italia Luxoft. Noi siamo qui per supportarli ed accelerare questa trasformazione verso un veicolo digitalizzato, autonomo, connesso, elettrico e personalizzato in base alle esigenze dell'utente. Questo significa che non mettermo più le mani sul volante? Un giorno lo faremo... prima del 2030"

Un futuro non troppo lontano, insomma, che ha bisogno delle idee e delle competenze di molti nuovi ingegneri. Una scommessa per l'azienda che ha scelto Torino per crescere e che nei prossimi due anni assumerà 400 nuove figure ad alta specializzazione, molte le postazioni di progettazione già occupate, le altre entro il 2024.