Vedere come cambia il Sars-Cov 2 e anticiparne le mosse

Covid, inseguendo le varianti

La sorveglianza è migliorata ma l'Italia è ancora indietro rispetto a molti Paesi europei. Cosa servirebbe per tenere il passo del virus del Covid e non farsi travolgere dagli eventi. Il punto con il professor Zehender dell'Università di Milano

Il laboratorio di malattie infettive dell'ospedale Sacco di Milano è uno dei centri che fa sorveglianza genomica su SarsCov2: analizzare il virus per vedere come cambia. Un inseguimento, quello della sorveglianza, che finora ha visto il virus in vantaggio. Perchè da quando una variante è presente nella popolazione a quando viene individuata possono passare anche 3 o 4 settimane. Tempo che, ad esempio, è bastato a omicron per diventare prevalente.
Molto è stato fatto nell'ultimo anno per intensificare la sorveglianza. Ma restiamo comunque indietro. In Europa, Francia, Germania, Austria e Danimarca fanno meglio di noi e riescono a caratterizzare un numero di sequenze sufficiente a individuare varianti anche al di sotto dell' 1% di frequenza. L'intervista a Gianguglielmo Zehender, professore di Igiene dell'Università di Milano e ad Alessia Lai, ricercatrice di Igiene dell'Università di Milano.

Servizio di Elena Cestino, montaggio di Paola Galassi