Aveva 63 anni ed era di Moncalieri

Tre indagati per la morte di Lino il tassista

Sono tre ragazzi che lo avrebbero pestato fino a mandarlo in coma per più di tre mesi. E' morto pochi giorni fa

E' davanti a un cantiere in via Nizza a Torino che Pasquale Di Francesco, detto Lino, sarebbe stato aggredito e mandato in coma per più di tre mesi, fino alla morte avvenuta pochi giorni fa. I responsabili sarebbero tre giovani, che lo avrebbero picchiato in due episodi diversi ma ravvicinati; il secondo sarebbe stato quello fatale.

Gli inquirenti mantengono il massimo riserbo, in attesa dell'autopsia ma, secondo una prima ricostruzione, una ragazza di 26 anni, cliente abituale di Lino, si sarebbe rifiutata di pagargli una corsa. Ne sarebbe nata una prima lite il 22 giugno scorso in cui lei sarebbe stata spalleggiata da un amico di 28 anni. Il giorno dopo nuovo incontro, ancora due contro uno perché lei si sarebbe fatta aiutare nel pestaggio da un secondo amico, anche lui 28enne. Lino è andato subito in ospedale e poi dai Carabinieri, ma si è poi aggravato finendo in coma irreversibile.

I colleghi di Lino sono sconvolti.

Mentre la 26enne è indagata a piede libero, i due 28enni sono già in galera per altri reati. Per tutti e tre l'accusa è di morte come conseguenza di altro reato. I due figli di Lino, Micol ed Enrico, distrutti dal dolore, non vogliono commentare e per bocca dell'avvocato Davide Neboli fanno sapere di attendere l'esito delle indagini.