Tragedia sfiorata

A Novara crolla parte del cavalcavia: una voragine inghiotte un'auto

Alla guida della vettura una donna, che ha riportato ferite lievi. L'infrastruttura da anni era monitorata e sottoposta a lavori di manutenzione per cedimenti strutturali

Una voragine lunga 10 metri, l'asfalto della rampa del cavalcavia 25 aprile di Novara che si sbriciola. Sono le 7 del mattino e da qui sta passando una macchina con a bordo una sola passeggera.

All'improvviso il baratro, e l'auto che ci finisce dentro: la donna per fortuna non ha riportato ferite gravi. Soccorsa da altri automobilisti che per fortuna sono riusciti a frenare in tempo, è stata ricoverata all'ospedale Maggiore di Novara.

E adesso si indaga sulle cause del crollo di questa rampa di accesso a un viadotto sotto cui scorrono anche i binari della ferrovia Torino-Milano, che non è stata danneggiata: le forti piogge della giornata sono forse in parte alla base del cedimento della strada, a sua volta appoggiata su un terrapieno, a un'altezza di circa sei metri.

Di sicuro c'è che la struttura da anni era monitorata e sottoposta a lavori di manutenzione: una delle ultime chiusure, durata mesi, nel 2015, sulla rampa opposta a quella su cui è avvenuto il crollo. Sette anni fa erano stati fatti dei lavori urgenti per un cedimento delle fondazioni dopo un sopralluogo. Oggi, sulla rampa opposta, il cavalcavia è venuto giù senza avvisaglie.