Mancano poliziotti, medici ed educatori

Torino, suicidio in carcere. Appello bipartisan: "Urgente confronto con il governo"

Nel carcere di Vercelli trovati alcuni coltelli nel corso di una perquisizione. Il sindacato di polizia penitenziaria: "Situazione sempre più precaria"

L'ultimo detenuto suicida a Torino - il settantaduesimo nel 2022 - era uno dei 1424 che affollano le celle del carcere Lorusso e Cutugno. Per il ministero della giustizia dovrebbero essere 350 di meno. Il carcere di Torino scoppia, ma di guardie non ce ne sono. 

Ci vogliono uomini, non solo poliziotti, ma anche medici ed educatori. L'appello, bipartisan, è per un confronto che sani carenze oramai strutturali. Intanto, nel carcere di Vercelli, una perquisizione scopre un traffico di coltelli, sigarette e grappa. Insulti e minacce agli agenti di polizia.  

Interviste a Augusta Montaruli, deputata di Fratelli d'Italia, e a Giovanna Pentenero, assessore ai rapporti con il sistema carcerario di Torino