Progetto di Università di Pisa e Greenpeace

Elba, il drone subacqueo per salvare la posidonia

Dotato di telecamere, sonar e antenna wifi per mappare il fondale. Tgr Leonardo.

Localita': Marciana Marina,  Isola d'Elba  

servizio di Federico Monechi

montaggio di Andrea Tomacelli

Interviste con: Alessandro Gianni' - responsabile campagne Greenpeace Italia  

Matteo Bresciani  - dip. ingegneria dell'informazione Universita' di Pisa  -

Riccardo Costanzi : dip. ingegneria dell'informazione Universita' di Pisa  

 

Prosegue la collaborazione tra il team di robotica subacquea del Dipartimento di Ingegneria dell'Informazione dell'Università di Pisa e l'ONG Greenpeace per il monitoraggio dei nostri mari e delle zone protette

Questa volta il drone subacqueo Zeno è andato all'Isola d'Elba, per monitorare lo stato delle praterie di Posidonia Oceanica e trovare tracce di pesca di frodo.

Zeno è un robot subacqueo dotato di telecamere e scan sonar, in grado di navigare in maniera autonoma, perlustrando e acquisendo dati di ampi tratti di zone marine e costiere.

Il robot è in dotazione ai laboratori crosslab del DII, dove le tecnologie mature per le applicazioni vengono messe a disposizione di imprese e pubbliche amministrazioni per supportarle nei processi di innovazione.