Compagnia San Paolo

Ufficio Pio, tre bandi dedicati a istruzione e cultura digitale

I programmi per le famiglie a basso reddito. A disposizione oltre 4 milioni di euro per mille residenti a Torino e provincia.

“Sono tre programmi che non si caratterizzano per essere interventi di carattere assistenziale, cioè per rispondere a bisogni ad emergenze e necessità urgenti, ma si tratta di interventi volti ad aiutare le famiglie ad esercitare appieno alcuni diritti fondamentali”, spiega Marco Sisti, presidente della Fondazione Ufficio Pio. Diritti come l'accesso a un'istruzione superiore, all'università o ai percorsi post diploma degli ITS, o il diritto alla connessione a Internet.

Questi gli obiettivi delle nuove edizioni dei tre bandi dell'Ufficio San Pio della Compagnia di San Paolo per mille fra studenti e genitori residenti nel Torinese, per i quali sono stati stanziati oltre 4 milioni di euro. I primi due, “Will” e “Percorsi”, sono per chi frequenta la quinta elementare o la quarta o quinta superiore, con indicatore Isee inferiore o uguale a 15 mila euro. 

Scadono il 20 novembre e durano sei anni: agli studenti è richiesto di mettere da parte una cifra mensile, da 5 a 50 euro, che viene quadruplicata e restituita per le spese in formazione, sport o cultura. Previsti anche corsi di educazione finanziaria. 

Il terzo programma, “DigitAll”, scadenza il primo novembre, nasce per accrescere le competenze digitali dei genitori. Tutte le informazioni sono su www.ufficiopio.it.

Servizio di Ludovico Fontana

Montaggio di Beppe Serra

 

Nel servizio interviste a Marco Sisti, presidente Fondazione Ufficio Pio; Mihaela Preda, beneficiaria programma “Percorsi" e studentessa Politecnico di Torino; Feliciana Faiella, docente programma “DigitAll”.