Casale Monferrato

Parla la mamma di Cristian: "Non si può morire così"

L'ipotesi di una gang di giovanissimi che avrebbe agito per futili motivi, per rubargli forse gli occhiali.

Un motivo futile, un paio di occhiali di marca che avrebbero cercato di rubargli. Poi il pestaggio, in pieno giorno, in stazione a Casale Monferrato. E nessuno che interviene. Ora a casa di Cristian Martinelli, a Morano, resta il suo cane. La madre e la sorella non si danno pace. Quella di venerdì - dicono - non era la prima volta che veniva aggredito.

Servizio di Manuela Gatti.

Interviste a: Marinella Pasini, mamma della vittima; Valentina Martinelli, sorella della vittima.