In Piemonte 4 mila imprese estere. Confindustria: "Aiutiamole a investire"

Occupano 150.000 addetti, un terzo delle grandi industrie. La Regione è terza in Italia per presenze di multinazionali


servizio di Davide Lessi
montaggio Dario Fogu

Nonostante tutto, l'ambizione degli imprenditori è quella di crescere. Ma per raggiungere il Pil del 3 per cento annuo sono fondamentali gli investimenti. A dirlo è Marco Gay, presidente Confindustria Piemonte: "E' un'economia importante quella delle imprese a capitale estero in Piemonte. Più di un anno fa abbiamo firmato un protocollo insieme alla Regione Piemonte, a Confindustria e all'Abie proprio in questa direzione per favorire la loro permanenza sul territorio e i loro investimenti sul territorio".

Il Piemonte è al terzo posto in Italia per presenza di multinazionali: sono oltre 3 mila e danno lavoro a 150 mila persone, un terzo dell'occupazione delle grandi imprese in Regione. Non solo queste aziende creano quasi il 18 per cento del valore aggiunto regionale. Dati che potrebbero migliorare con meno burocrazia, secondo la vicepresidente di Confindustria  Barbara Beltrame Giacomello: "Per fare in modo che queste aziende multinazionali riescano ad avere in modo molto più veloce i permessi o tutta la parte burocratica che magari ci metterebbero anni ad avere".

Tra i presenti al tavolo di confronto anche l'ad di Cartier Italia, Jacque Lemeray. Che ha confermato l'impegno in Piemonte: a Torino Nord, in un vecchio sito industriale in via Ramazzini, aprirà uno stabilimento che darà lavoro a oltre 400 persone. L'inaugurazione nel 2023.