Serie A

Sorride la Juve della Generazione Z, Il Toro cerca l'impresa con il Milan

Vittoria per 0 a 1 a Lecce. Tre punti che permettono ai bianconeri di restare agganciati alle parti alte della classifica, a due punti dall'Inter. Stasera i granata, Olimpico Grande Torino verso il tutto esaurito.


servizio di Davide Lessi
montaggio di Benedetto Mallevadore

Un gol alla Del Piero. Sarà pure una suggestione, ma a portare alla Juve il terzo successo di fila in campionato è stato Nicolò Fagioli, classe 2001, con un colpo a giro che ha ricordato “Pinturicchio”. Traiettoria imparabile a venti minuti dalla fine, episodio chiave per sbloccare la gara contro il Lecce. 0 a 1 e vittoria di "corto muso" per dirla con Massimiliano Allegri. 

 “E' venuta fuori una bella partita, dove potevamo far gol prima e poi siamo stati fortunati alla fine sul palo - ha detto il tecnico bianconero a fine partita - La palla è passata in mezzo a venti gambe, però sarebbe stato troppo non vincere questa sera. Ci volevano vedere proprio morti su quella palla lì, però nel calcio succede anche questa”. Grazie ai giovani si torna a sorridere, dopo il duro ko di Benfica e l'eliminazione in Champions. Mercoledì ultima gara del girone contro il Paris Saint Germain, vale un posto in Europa League. Poi domenica c'è l'Inter. 
 

A sfidare l'altra milanese oggi è il Toro, reduce da una mezza impresa a Udine, grazie al gol vittoria firmato Pellegri. Il tecnico Ivan Juric alla vigilia ha speso belle parole sul giovane attaccante. "Ha fatto due partite, due gol, ultimo decisivo. Spero che senza aspettarmi troppo continui la sua crescita". Si gioca alle 20.45, Olimpico Grande Torino verso il tutto esaurito per spingere i granata a battere il Milan e il tabù della vittoria contro le grandi squadre.