Crisi energetica

Contro il caro energia Torino spegne anche la Mole

Il Comune vara un piano di austerità. Dal riscaldamento negli uffici pubblici all'illuminazione delle strade. Ecco misure e reazioni

Torino spegne i suoi simboli. A causa della crisi-energetica, l'amministrazione Lo Russo sta varando un piano anti-bollette. Che significa limitare le accensioni notturne per i monumenti, a partire dalla Mole. Una misura che fa discutere cittadini e turisti.

Salve le “Luci d'Artista”, che stanno già installando in via Roma, a rischiare il prossimo Natale saranno le luminarie delle singole circoscrizioni. Ma dividere di più, è la misura che dovrebbe riguardare l'illuminazione notturna delle strade cittadine: il piano è quello di tenere acceso un lampione sì e uno no in certi viali: saranno Questura e Prefettura a dare l'eventuale via libera all'illuminazione alternata nelle strade. 

Intanto posticipata a dopo il 17 ottobre l'accensione del riscaldamento negli uffici pubblici, in quelli comunali le temperature saranno anche abbassate di due gradi.  Luci e calorifici: l'autunno della grande austerity è già cominciato.