I paradossi della crisi energetica

Lago Maggiore, hotel a rischio chiusura

L'aumento dei costi dell'energia si abbatte anche sul settore alberghiero. Sul lago Maggiore rischio di chiusura anticipata per i grandi hotel. Gli imprenditori vorrebbero ridurre le spese con l'uso della tecnologia ma serve fare in fretta

La crisi energetica sta mettendo in difficoltà anche il settore alberghiero del lago Maggiore, con aumenti per gas ed energia fino al'800% rispetto al 2019. Il rischio è che le strutture decidano di chiudere prima della scadenza abituale, con ricadute sull'occupazione e sull'attrattività del territorio.

Il paradosso è che un emendamento al decreto Aiuti ter ha impedito di applicare una procedura in deroga per l'installazione in tempi rapidi dei pannelli solari per far fronte ai prezzi alti. 

Interviste a Massimiliano Maroni, direttore hotel ‘Il Chiostro’, Gianmaria Vincenzi, presidente Federalberghi Vco, Antonio Zacchera, Zacchera Hotels