Tra Romanticismo e Scapigliatura, fino a 12 marzo

Al Castello di Novara in mostra la Milano dell'800

Ottanta tele raccontano la transizione dalla pittura d'accademia a quella di sentimento, tra ritratti, ambienti e paesaggi urbani in mutamento

La Milano irrequieta e dinamica dell’800, il centro e piazza del Duomo in continuo cambiamento, ma anche i ritratti della nobiltà, della borghesia, della gente comune. Un viaggio tra romanticismo e scapigliatura, da Francesco Hayez a Tranquillo Cremona, passando per le cinque giornate e la costruzione della Galleria: al Castello di Novara al via la nuova mostra proposta dal Comune di Novara, Fondazione Castello e Mets Percorsi d’Arte. Dopo Venezia, le luci si accedono sul capoluogo lombardo:

In una settantina di opere si colgono i mutamenti dei decenni centrali del XIX secolo, trasferiti dalla realtà alle tele, dai dipinti per l’accademia fino alla pittura di sentimento e di puro colore degli ultimi decenni.

La mostra resterà visitabile fino al 12 marzo prossimo. 

 

Nel servizio le interviste a Paolo Tacchini, presidente Mets Percorsi d’arte e a  Elisabetta Chiodini, curatrice della mostra.Montaggio di Benedetto Mallevadore