Difesa planetaria

Un successo la missione Dart. Dallo spazio le immagini del microsatellite torinese Liciacube

L'impatto della sonda Dart ha modificato la traiettoria dell'asteroide Dimòrphos. E' un successo il primo esperimento di difesa planetaria testimoniato dalle fotografie che arrivano dal satellite costruito a Torino dalla Argotech.

Servizio di Dario Moricone

montaggio di Max Carnemolla

"Questo momento rappresenta uno spartiacque per la difesa planetaria e l'umanità". La soddisfazione e la certezza di aver effettuato un passo fondamentale nella storia delle missioni spaziali la esprime bene l'amministratore della Nasa Bill Nelson. La missione Dart ha raggiunto il suo obiettivo. Dopo aver impattato con Dimorphos nella notte tra il 26 e il 27 settembre, arriva la dimostrazione scientifica che l'orbita del asteroide che ruota intorno al fratello più grande didimos è cambiata.  Il tempo di un passaggio completo prima dell'impatto era stimato in 11 ore e 55 minuti. Dopo l'impatto si è ridotto a 11 ore e 32 minuti con un margine di errore di circa 2 minuti. Una conferma che arriva grazie all'osservazione di telescopi dalla terra. Un risultato eclatante visto che le aspettative erano molto più basse. La conferma che una difesa planetaria da oggetti in rotta di collisione con la terra è possibile. E a documentare il tutto c'era Licia cube. Il microsatellite italiano prodotto dalla argotech a torino grazie all'agenzia spaziale italiana. Immagini scattate a 11 milioni di chilometri dopo essersi sganciato da dart due settimane prima dell'impatto. Abbiamo intervistato Giorgio Saccoccia presidente Asi