L'operazione della polizia

Coppia arrestata a Venaria per furto di auto

Almeno 31 le vetture rubate. Marito e moglie le vendevano, emerge dalle indagini, a due autodemolitori che le facevano a pezzetti

Aprivano la portiera, salivano e bordo e via, con la complicità della notte. Per poi venderle ad almeno due autodemolitori che, di quelle auto rubate, ne facevano pezzetti. Marito e moglie di Venaria Reale sono stati arrestati e tradotti in carcere. Sono accusati di aver rubato almeno 31 vetture di piccola e media cilindrata, soprattutto Fiat 500 e Panda, Lancia Ypsilon ma anche Alfa Romeo Giulietta e Giulia.

E' quanto emerso dalle indagini, coordinate dalla procura di Torino e condotte dalla Squadra di Polizia Giudiziaria della Polizia Stradale di Torino, che ha potuto contare anche sull'aiuto di immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza.

I coniugi, secondo l'accusa, una volta compiuto il furto erano soliti rivolgersi a due attività di Torino e di Leinì, i cui titolari e due dipendenti sono ora ai domiciliari. Obbligo di firma, infine, per gli altri indagati, ritenuti intermediari o ricettatori. I due coniugi di Venaria dovranno rispondere di furto pluriaggravato, ricettazione e riciclaggio.