Prestazioni sanitarie

Liste d'attesa tra luci e ombre

C'è un piano di recupero della Regione per ridurre i ritardi. Presentato un aggiornamento. Nasce un nuovo servizio Cup.

Se proviamo a prenotare un'ecografia all'addome a Torino la prima data sul sito della regione è mercoledì 28 marzo 2023. Molto meglio per una visita urologica, possibile già venerdì 28 ottobre. Alti e bassi di un problema che i cittadini conoscono bene, non da oggi. I tempi delle liste d'attesa per un esame medico programmabile con il sistema sanitario. Non si parla delle visite più urgenti. Secondo dati elaborati recentemente dalla Cisl a Novara la prima mammografia disponibile è nel febbraio 2023. Per una gastroscopia non urgente servono due anni. 

Proprio sulle liste d'attesa sta lavorando la Regione, impegnata in un piano straordinario per il recupero dei tempi dopo la pausa forzata del covid. Secondo i dati presentati dal presidente Cirio e dall'assessore Icardi, è stato recuperato il 96 % dei ricoveri programmati e circa l'81% delle visite e prestazioni di primo accesso. Recuperato il 97% degli screening oncologici. Potenziato anche il CUP: grazie alla collaborazione con i privati anche le loro agende sono ora disponibili. Partita una novità sperimentale, al momento per due prestazioni: la mammografia e la visita cardiologica. Il cittadino dovrà chiamare una volta, sarà poi il Cup a prenderlo in carico, avvisandolo direttamente con un sms. 
Sulle liste d'attesa è stato sottolineato che, rispetto al 2018, per venti prestazioni sanitarie su 42 si attende meno grazie ad un calo di circa cinque giorni. 
 

Servizio di Maria Elena Spagnolo

Montaggio di Tiziana Samorì

Intervista a Alberto Cirio, Presidente Regione Piemonte