Iniziano le prime discussioni

Torino sogna le Atp Finals fino al 2030

Il prossimo anno verrà decisa la sede delle Finals a partire dal 2026: la concorrenza è agguerrita, sia in Italia sia nel resto del mondo.

La partita, fuori dai campi da tennis e tra le scrivanie del governo dello sport è già iniziata. Tra un anno sapremo dove si disputeranno le Finals a partire dal 2026 e anche se la speranza che in molti iniziano a cullare sul prolungamento dell'esperienza torinese potrà avverarsi. Perché questo accada è però necessario che molte palline vadano a punto per usare una metafora tennistica. Anzitutto ci vuole che governo e Federtennis confermino la volontà di candidare l'Italia  predisponendo le coperture economiche. Poi ci vuole che Torino vinca la concorrenza di città come Milano e Bologna che hanno mostrato un interesse forte per l'evento. E infine è necessario convincere l'Atp che potrebbe essere tentata dalle sirene di piazze internazionali più ricche da un punto di vista economico.

Tutti elementi che inducono il sindaco Lo Russo a guardare con interesse ma anche con cautela alla possibilità del prolungamento delle Finals oltre il 2025: “Certo molto dipenderà anche dall'attrattività che il territorio saprà avere sugli sponsor. Una discussione che rimbalza anche alla casa del tennis di Palazzo Madama dove si parla appunto dell'impatto delle sponsorizzazioni sportive sul successo degli eventi”.

Aggiunge l'avvocata Anna Saraceno, esperta di diritto commerciale: “Quel che certo è che Torino ha già iniziato a lavorare sull'eredità delle Finals, avendo nel taschino anche l'ipotesi di portare stabilmente sotto alla Mole un torneo Atp perché la presenza dei grandi della racchetta in città non resti solo una parentesi”.