Black Friday, tra sconti e affari si fanno largo le proteste dei lavoratori

Manifestazioni nel giorno dei ribassi. "Non siamo in sconto", gridano armati di cartelli i dipendenti contro l'ipotesi di cancellazione delle commissioni sulle vendite

Via Roma, centro dello shopping cittadino a Torino. Sotto i portici le catene dei marchi più famosi al mondo e lo struscio in cerca dei buoni affari va avanti senza sosta.

Dentro “Zara” si compra. Ma fuori si protesta: “Non siamo in sconto”.

Uno sciopero a livello nazionale che fa registrare un'adesione massiccia a Torino, in particolare tra chi ha un contratto a tempo indeterminato.Le richieste: mantenere in busta paga le commissioni che l'azienda invece vorrebbe togliere. Cento euro in media in più ogni mese grazie alle commissioni sulle vendite, ma ora l'azienda propone di eliminare questo sostegno al reddito.

E poi c'è il tema della distribuzione degli utili. La trattativa intanto va avanti. Se il tavolo saltasse - questo temono i sindacati - la multinazionale della moda potrebbe decidere di procedere unilateralmente.