La Polizia rivela gli affitti in condizioni disumane di 39 extracomunitari

Il lato oscuro dell'accoglienza, il racket degli affitti in nero a extracomunitari

Al 61 di corso Vigevano uno stabile fatiscente ospitava in quattro alloggi di due camere 39 extracomunitari. Ognuno pagava 120 euro al mese

Le vite impossibili degli extracomunitari a Torino. L'accoglienza oscura di cui non si parla è emersa in un'operazione di polizia e fa paura l'assoluta disumanità in cui si ammassano 39 persone in quattro bilocali, senza riscaldamento, senza nulla per essere abitati: l'impianto a gas se lo sono costruiti gli inquilini e gli agenti, scoprendo la situazioni, hanno chiuso coi tecnici dell'iren il gas per rischio di esplosioni. 

Lo sfruttamento dello straniero attraverso gli affitti, attraverso tangenti per dar loro un tetto è fenomeno di vecchia data: 120 euro per 39 persone portano al proprietario 4.800 euro mensili, per giunta non pagava neanche la luce o almeno aveva allacciato i consumi ad altri contatori.

Si cominciò scoprendo negli anni '90 il cosiddetto re degli affitti nelle disastrate case di Porta Palazzo, adesso si è scoperto corso Vigevano 61 ma dato che gli stranieri sono molto più numerosi negli ultimi anni, chissà quanti corso vigevano 61 li ospitano. 

Un fenomeno crudele di dimensioni sconosciute e difficili da definire. Il problema è che se per evitare pericoli a chi abita questi inferni di palazzi dovranno essere sgombrati si aprirà un altra questione sociale, quella trovare un letto a chissà quanti extracomunitari.