Risultati in linea con il piano di impresa

Corrono gli utili di Intesa Sanpaolo

3,3 miliardi nei primi 9 mesi dell'anno. Ridotti i fattori di rischio, a partire dall'esposizione con la Russia. E per contrastare il caro bollette stanziati 30 miliardi per prestiti agevolati a favore di aziende e famiglie in difficoltà

Una banca che genera profitti e valore per gli azionisti, un gruppo in salute che guarda al futuro del paese e al suo sviluppo. Così l'amministratore delegato di Intesa Sanpaolo Carlo Messina ha commentato i risultati del gruppo nei primi 9 mesi di quest'anno.

In questo periodo, l'istituto, ha spiegato Messina, ha affrontato il rischio Russia riducendo l'esposizione per oltre 1 miliardo di euro: l'utile, al netto di questa operazione, è dunque di 3,3 miliardi di euro, in linea con il piano di impresa varato prima dello scoppio delle tensioni internazionali. Un'altra operazione per mettere in sicurezza i bilanci è quella legata alla riduzione dei crediti deteriorati, scesi sotto l'1%.

Per contrastare il caro energia, sono stati stanziati 30 miliardi di euro per crediti agevolati in favore di imprese e famiglie, con tassi di interesse a zero per quelle più in difficoltà. Sono invece 45 i miliardi iniettati nel sistema produttivo e nel tessuto sociale del paese attraverso prestiti e investimenti. Il tutto, creando valore per gli azionisti: i dividendi maturati nei primi nove mesi sono pari a 2,3 miliardi di euro.

Una situazione patrimoniale florida che, guardando anche all'andamento dei suoi clienti, dimostrerebbe per Messina la forza del Paese: e se tra la fine del 2022 e l'inizio del 2023 dovesse registrarsi una riduzione del Pil, ha concluso l'ad, si tratterebbe di un fatto tecnico, che dovrebbe essere in ogni caso recuperato con una crescita decisa del 2024. 

Servizio di Marco Bobbio, montaggio di Massimo Carnemolla.