La Corte europea boccia le tariffe alle importazioni di riso

Coldiretti: "Così restiamo senza protezione". I guidici del Lussemburgo hanno dato ragione alla Cambogia, che aveva fatto ricorso

Sconfitti i produttori di riso della pianura padana. L'Unione europea non potrà più imporre tariffe doganali sul riso proveniente da Cambogia e Birmania. Lo ha stabilito una sentenza della Corte di giustizia europea bocciando un provvedimento di Bruxelles che puntava invece a tutelare i produttori europei. 
Delusa la Coldiretti, che parla di sentenza sorprendente, che arriva in un momento già critico per i produttori colpiti dalla siccità.  

La vicenda ha origine dieci anni fa nel 2012, quando la Commissione europea concede un accesso preferenziale al mercato comunitario ai Paesi in via di sviluppo. Questo si traduce tra le altre cose nel fatto che le tariffe alle importazioni sul riso indica - una varietà che si coltiva anche da noi - vengono azzerate.

Le importazioni mettono in difficoltà i produttori piemontesi e lombardi, tanto che la superficie destinata a questa coltura in cinque anni cala del 37%. I paesi del nord europa infatti preferiscono il riso del sudest asiatico, mediamente più economico.

Nel 2019, su richiesta dell'Italia e dell'Ente nazionale risi, la Commissione europa reintroduce le tariffe doganali, per proteggere i produttori. La Federazione dei risicoltori della Cambogia però fa ricorso. 

Ora la Corte di giustizia europea dà ragione alla Cambogia. Le tariffe, nel frattempo tra l'altro scadute all'inizio di quest'anno, non potranno più essere ripristinate. Il motivo: un vizio di forma. Bruxelles non ha esaustivamente comunicato i dati in suo possesso. 

La vittoria della Cambogia consegna peraltro un vantaggio anche al regime della Birmania. In quel paese il riso infatti viene prodotto sui campi sottratti con la forza alla minoranza Rohingya.
 

Nel servizio, l'intervista a Paolo Dellarole, presidente di Coldiretti Vercelli-Biella

Montaggio di Andrea Volpe

Immagini dalla Birmania tratte da ‘Rice to Love’ curato dal regista Stefano Rogliatti per Coldiretti.