Con la vittoria sulla Lazio i bianconeri sono saliti al terzo posto

La Juve infila la "sesta" e torna a vedere lo scudetto: ora la grande rimonta è possibile

La squadra di Allegri va alla sosta mondiale con dieci punti di distacco dal Napoli ma alla ripresa il tecnico spera di poter contare sugli infortunati assenti nella prima parte della stagione

Un mese fa, dopo la batosta di San Siro contro il Milan, in pochi ci avrebbero creduto e invece, giunti alla sosta mondiale, la Juve è tornata in corsa. Merito di una striscia di sei vittorie consecutive inaugurata nel derby e merito di una squadra che ha ritrovato equilibri di gioco che parevano smarriti. Ieri è arrivato un successo rotondo e convincente contro una Lazio che era arrivata allo Stadium con due punti di vantaggio. Una vittoria, come ha sottolineato Allegri nel dopo gara, frutto anche del lavoro del gruppo, anche se una menzione speciale va a Moise Kean, tre gol pesantissimi nelle ultime due partite. Un giocatore che a un certo punto della stagione era finito al centro delle critiche per le sue prestazioni talvolta svogliate e che invece nelle ultime gare non ha fatto rimpiangere Vlahovic. Ora la Juve si trova al terzo posto, il Napoli è lontano, ma certo a gennaio inizierà un'altra stagione e anche se Allegri frena gli entusiasmi è difficile non inserire i bianconeri nel lotto delle pretendenti al titolo. Molto dipenderà anche dal recupero degli infortunati e dalla condizione con la quale torneranno gli uomini impegnati nel mondiale, ma una Juve a pieno organico non può essere esclusa dalla corsa al titolo.
Servizio di Stefano Tallia
Montaggio di Marco Rondoni