Clima e turismo

Limone Piemonte, prima neve e vecchi timori

Prenotazioni in crescita del 30% rispetto al pre-covid, ma pesa ancora l'isolamento dovuto alla chiusura del tunnel del Colle di Tenda. Si spera nelle precipitazioni naturali, perché con il caro energia il conto dei cannoni sarebbe salatissimo

La spruzzatina di neve c'è stata. Ma è una stagione calda che obbliga a guardare le montagne con timore, nella speranza che, quest'inverno, la neve ci sia. A Limone Piemonte oggi ci sono 3 gradi, il grande spettacolo della Riserva bianca, 80 km di piste, 16 impianti. Secondo Antonella Zanotti, della Riserva bianca Limone Piemonte, “sparare coi cannoni la neve artificiale avrebbe grandi costi energetici. Guardiamo alla nuova stagione sperando nella neve naturale: le prenotazioni sono già numerose, sia dall'Italia che dall’estero. Questa è una comunità resiliente che ha attraversato l’alluvione e la chiusura del Colle di Tenda dal 2020. E poi, tre anni disastrosi in quanto a precipitazioni nevose”.

La questione del tunnel

Secondo Pier Paolo Ballarè, delle scuole di sci Riserva bianca, “quest'anno le prenotazioni sono in crescita del 30% rispetto al periodo pre-covid. C'è voglia di ripartire, anche se la situazione infrastrutturale non ci aiuta: con la chiusura del Colle di Tenda, le vendite degli skipass sono crollate del 40%”. La speranza, però, c'è. Matto Clerico dal 2020 ha nesso in piedi 10 attività nel settore del food, con un progetto virtuoso. “Le abbiamo date in gestione ad altrettanti giovani con voglia di fare, che arrivano da tutta Italia”.