All'amministrazione comunale si chiede un cambio di passo

I tormenti dei Moderati, tra Pd e terzo polo

La formazione lanciata da Portas è a un punto di svolta: dopo 18 anni è in discussione la storica alleanza con il centrosinistra, soprattutto in vista delle prossime regionali. Il punto in un'assemblea aperta a cittadini e militanti

Sono a un punto di svolta i Moderati, la formazione fondata 18 anni fa Giacomo Portas e da sempre legata al centrosinistra. Perché la scomposizione del quadro politico nazionale e la costruzione di un terzo polo centrista, autonomo e indipendente, pone interrogativi sulla futura collocazione del partito piemontese. Soprattutto in vista delle prossime elezione regionali, in programma tra un anno e mezzo.

E se il futuro è incerto, il presente è un'alleanza con il Pd che giusto un anno fa, in occasione delle elezioni comunali, ha portato ai Moderati due consiglieri e un assessore nella giunta di Stefano Lorusso. Un'amministrazione cui però si chiede un cambio di passo, perché di fronte alle difficoltà della città, per i Moderati finita la luna di miele ed è arrivato il tempo delle risposte concrete. 

Le richieste emerse in un'assemblea a cui hanno partecipato oltre 100 cittadini e elettori. 

Servizio di Marco Bobbio, immagini di Guido Cravero, montaggio di Benedetto Mallevadore. Interviste a Silvio Magliano, coordinatore regionale dei Moderati, e Giacomo Portas, segretario dei Moderati.