Risicoltura e Unione Europea

Il riso italiano e la minaccia cambogiana

L'Unione europea ha accolto le richieste della Cambogia. Coldiretti sul piede di guerra. Il 2022 è un anno nero per il riso italiano, produzione in calo di 26mila ettari

Non dovrebbero esserci conseguenze dirette sul mercato italiano del riso, dopo la sentenza con cui il Tribunale generale dell’Unione europea ha annullato il regolamento della Commissione del gennaio 2019 sulle misure di salvaguardia in relazione alle importazioni di riso lavorato da Cambogia e Myanmar, e scaduto nel gennaio scorso.

La stessa Commissione potrebbe presentare ricorso. La decisione apre nuovi scenari, come conferma anche il responsabile del settore riso della federazione europea delle associazioni e delle cooperative agricole, la Copa-Cogeca.

Il servizio di Simona Marchetti

Intervistati: Paolo Carrà, pres. Ente Nazionale Risi

                    Giuseppe Ferraris, Confagricoltura Novara