Spiraglio per l'eterna incompiuta, il 1° gennaio 2025 la fine dei lavori per l'Asti-Cuneo

A 20 anni dalla prima concessione, l'autostrada mai finita potrebbe dirsi definitivamente conclusa. A marzo 2023 lo svincolo per Verduno

Dovrebbe essere la data definitiva. Quella che porterà all'inaugurazione di una delle eterne incompiute d'Italia. Con i 5 chilometri tra Alba e Verduno ormai in dirittura d'arrivo e gli ultimi 5 che hanno superato - con qualche mese di ritardo - quasi tutti gli adempimenti burocratici, l'autostrada Asti-Cuneo il 1° gennaio 2025 dovrebbe doversi dire definitivamente conclusa. Già a fine marzo 2023 l'apertura dello svincolo di Alba ovest che porta con strada veloce all'ospedale di Verduno.

A preoccupare di più, ancora pochi mesi fa, erano i 5 chilometri finali, quelli che congiungeranno Verduno con il troncone di Cherasco: qualche ritardo sul fronte burocratico c'è stato, ma ora c'è fiducia nel poter iniziare i lavori nella prossima primavera e concludere la partita per fine 2024.

Così a 20 anni dalla prima concessione, l'Asti-Cuneo potrà dirsi definitivamente conclusa.

Nel servizio le interviste a Maurizio Deamici, responsabile commessa Itinera; e Federico Lenti, direttore generale Asti-Cuneo