Agricoltura e ambiente

Sicurezza alimentare e cambiamenti climatici, le sfide globali

Il vertice dell'Ocse a Parigi con 45 ministri. Gli errori irreparabili del passato: il caso dell'aquila calva, simbolo degli Stati Uniti, estinta a causa del Ddt. tgr Leonardo.

Appuntamento a Parigi nella storica sede dell'Ocse per i ministri dell'agricoltura di 45 paesi del mondo per definire una road map sulle sfide da affrontare insieme della sicurezza alimentare e dei cambiamenti climatici

Nel centro diagnosi fitopatologica del Centro di sperimentazione agricola di Albenga si studiano i parassiti e la loro relazione con le malattie delle piante e la salute dell'ambiente. Il clima che cambia porta nuove minacce, in qualche caso la migrazione dai paesi caldi di nuovi patogeni che anche alle nostre latitudini trovano ormai temperature favorevoli, ma anche la globalizzazione, con la conseguente internazionalizzazione dei trasporti, attraverso la quale sono giunti in Italia la maggior parte degli insetti alieni che hanno attaccato varie specie, dagli ulivi alle palme.

Ad esempio i recenti casi di cascola delle olive sono stati causati da nuovo insetto introdotto da altri paesi e da forti sbalzi di temperatura e umidità, con una coazione tra nuovi patogeni e cambiamento climatico.

La direzione obbligata: un'agricoltura più sostenibile. Tra le misure: la sostituzione di prodotti fitosanitari di sintesi con altri di origine naturale, ad esempio derivati dagli agrumi o dalla salvia.

Ma anche la messa a punto di tecniche colturali che possano ridurre le stress delle piantagioni, ad esempio l'irrigazione deficitaria. E il recupero della biodiversità locale: di quelle varietà coltivate anticamente in grado di integrarsi al meglio con lo stesso ambiente con cui si erano coevolute.

tutto questo x evitare errori del passato, che in qualche caso hanno avuto conseguenze definitive e irreparabili. E' il caso dell'aquila calva americana, simbolo degli Stati Uniti insieme alla bandiera a stelle e strisce. Le cause della sua estinzione vengono raccontate nell'intervista da Giovanni Minuto, direttore del Cersaa, Centro di sperimentazione agricola di Albenga.