Serie A

Juve di corto muso a Verona. Gli highlights della partita

Quinta vittoria di fila per i bianconeri che soffrono l'aggressività dei veneti, ma poi la risolve Kean su assist di Rabiot, ancora una volta migliore in campo. Forcing finale dei subentrati di Bocchetti. Alex Sandro espulso. Allegri: "Vale un gol"

Verona-Juve, gli highlights della partita. Juventus alla ricerca della quinta vittoria di fila. In attacco c'è Kean. Ma è l'Hellas Verona a partire con più aggressività: al secondo minuto, da calcio d'angolo, sbuca Sulemana: fuori di pochissimo. Al 37esimo Fagioli serve Locatelli, Montipò risponde mandando in angolo. E dagli sviluppi del corner di Cuadrado arriva Bremer al volo, ma spara altissimo. Il secondo tempo sembra la replica del primo. Perché al 49esimo Dawidowicz ruba il tempo a Cuadrado ma manca clamorosamente l'appuntamento con la porta. La Juve cresce pian piano, con umiltà da provinciale. Ancora una volta, grazie ad Adrien Rabiot, tra i migliori: minuto 60, palla per Kean che si invola verso al porta, la tocca Ceccherini, la tocca Montipò ma la palla va in rete. Vantaggio Juve. 

Questione di cambi

I cambi di Bocchetti - Verdi ed Henry - ridanno però vigore all'Hellas. Non così quelli di Allegri, con gli svagati Paredes, Di Maria e Alex Sandro. Al 75esimo il Verona reclama un rigore per un mani di Danilo, giudicato involontario. L'arbitro Di Bello lo assegna all'82esimo sull'intervento di Bonucci su Verdi, ma il Var annulla: intervento sulla palla. All'89esimo Di Maria sembra voler rispondere alle urla di Allegri provandoci al volo, palla a lato. Al 91esimo Henry imbecca in maniera magistrale Verdi: fallo di Alex Sandro, fuori area, ma è cartellino rosso: la sua partita dura appena 12 minuti. Ma Allegri è contento. Nel dopopartita dirà: “Alex Sandro sarebbe da premiare. Il suo fallo vale un gol”. Anche perché il calcio di punizione di Verdi finisce alto, innocuo. Al 94esimo, Lasagna ancora per Verdi, palla fuori. Sofferenza finita. Juve di corto muso. Sorpassata anche l'Atalanta. Quinta vittoria di fila. E senza prendere gol.