"Vita di Galileo", Rai Teche Mediateca rispolvera il genio di Giorgio Strehler

Proiettato alla sede Rai di Torino un rarissimo monologo del re del teatro. Mentre all'Astra va in scena il processo al padre della Scienza moderna

La voce, la passione del re del teatro, Giorgio Strehler. 40 anni fa, era il 1982, riprese in mano il libretto dello spettacolo tratto da "Vita di Galileo" di Bertolt Brecht, portato in scena nel lontano 1963. 

Rai Teche Mediateca, grazie al benestare del Piccolo Teatro di Milano, soffia via la polvere da questo documento rarissimo e lo riporta in scena nella sede RAI di via Verdi a Torino. In una battaglia tra ragione e superstizione, tra scienza e credenza in fondo ancora attuale.

“E' stato un ‘Galileo’ importante, che ha diviso l'Italia. Da una parte quelli che si dichiaravano assolutamente contrari perché la parte cattolica aveva protestato. E gli altri che consideravano il Galileo un grande momento del progresso culturale”, commenta il giornalista Sergio Ariotti, direttore del Festival delle Colline torinesi. 

Nel 380esimo anniversario dalla sua morte, anche il Teatro Astra di Torino omaggia il padre della scienza moderna. In scena "Processo Galileo". Registi Carmelo Rìfici e, all'esordio anche come direttore di TPE, Andrea De Rosa

Un testo molto articolato ma molto avvincente. Si parla di Galileo ma si parla soprattutto di noi oggi.

Repliche fino a domenica 20 novembre.

Nel servizio le interviste al giornalista Sergio Ariotti e ad Andrea De Rosa, direttore TPE