Sono 650 mila i torinesi coinvolti

Caro energia, sale anche il teleriscaldamento

Il sistema centralizzato a livello cittadino è escluso dagli aiuti statali e non gode della riduzione Iva al 5%

Gli aumenti delle bollette energetiche e del gas hanno messo in ginocchio famiglie e imprese.  Un problema che riguarda anche  il teleriscaldamento, escluso dagli aiuti statali e che non gode dell'iva ridotta dal 22 al 5%. 

Lo sanno bene i 650 mila cittadini torinesi che hanno il teleriscaldamento e che speravano, aderendo ad un sistema di maggiore sostenibilità del riscaldamento, di avere una riduzione dei costi considerando che l'energia distribuita con il teleriscaldamento risulta essere un sottoprodotto della stessa produzione, invece i prezzi del calore sono indicizzati al prezzo del gas, l'utente paga il calore praticamente quanto l'avrebbe pagato se l'avesse prodotto con il gas con un piccolo sconto, se il gas raddoppia o triplica purtroppo raddoppia o triplica anche il calore.

Sono le leggi di un mercato sempre più insostenibile per i cittadini che si trovano a pagare in prima persona un sistema non più in equilibrio.

Le parole di Gianluca Bufo, amministratore delegato Iren mercato: “Iren mercato non produce gas, anche noi stiamo comprando il gas con i prezzi di borsa e con tutto l'aumento prezzi, abbiamo cercato di calmierare e dare agevolazioni, anche in termini di bonus che abbiamo erogato alla clientela”.

Servizio di Silvia bacci, montaggio di Paola Bovolenta
intervista ad Alberto Poggio, Dipartimento Energia Politecnico di Torino e a Gianluca Bufo, amministratore delegato Iren Mercato