Juventus, si chiude un'era

I dodici anni di Andrea Agnelli alla guida della Juventus

Il bilancio della gestione di Andrea Agnelli tra successi sportivi e spese ingenti

Fra il 2010 e il 2022 nove scudetti consecutivi ed un totale di 19 titoli. Per quattro anni di seguito doppietta coppa Italia - Campionato.
Dal punto di vista sportivo alla Juve di Andrea Agnelli è mancato solo un successo, il più ambito, quella champions league che sembra essere quasi una maledizione per i colori bianconeri.
Sfiorata in due finali, la seconda verrà ricordata per la tragedia di piazza sancarlo, che dallo sport ci porta alla cronaca.

Altre volte la cronaca ha sfiorato la Juventus durante la gestione di Andrea Agnelli fino all'inchiesta della procura di Torino sui bilanci della società.
E prima ancora il processo sui ricatti di una frangia del tifo infiltrato dalla Ndrangheta nella quale la Juve era parte lesa. L'esame di italiano fasullo di Suarez. Juventus ne esce giudiziariamente pulita ma non fa bene all'immagine di una società che con il motto di "stile juventus" ha fatto dell'immagine un suo punto forte.

Fra gli aspetti positivi il completamento dello Juventus Stadium, affiancato poi dalla cittadella bianconera, con il museo, il centro medico, lo sviluppo del settore femminile con i trionfi di Juventus Women.

Grandi investimenti. L'arrivo di Ronaldo e le cifre astronomiche pagate sono il simbolo dell'epoca d'oro che sembra incrinarsi con la crisi del covid. Bilanci in rosso. Gestione che attira le attenzioni di magistratura penale e sportiva.
Ora si volta pagina. Come è successo altre volte nel secolo di una storia che collega famiglia Agnelli e Juventus.