Asti

Asti, cominciano i traslochi nel palazzo pericolante

Scarsità di risorse economiche e morosità degli inquilini. Ecco perché l'agenzia territoriale per la casa è in difficoltà, ad Asti e in tutto il Piemonte. E così la manutenzione delle case popolari ne risente

Fuori di casa una famiglia alla volta per non sovraccaricare l'edificio.

Palazzina popolare di via Gancia, si comincia coi traslochi dopo la tempestiva evacuazione a inizio novembre. 

Uno stabile di fine anni '50 ristrutturato per l'ultima volta nel 2016: lavori più estetici che strutturali a carico dell Atc, che gestisce solo ad Asti 12mila alloggi. Manutenzione ordinaria che l'agenzia fa fatica a fare coi 15 milioni di euro che raccoglie ogni anno dagli affitti.

Un inquilino su tre non paga; poche risorse, insomma - e sono gli stessi dirigenti a dirlo - usati per gestire per conto della Regione e in regime di autofinanziamento gli alloggi di edilizia popolare.

Straordinari i movimenti del palazzo, forse dovuti all'abbassamento della falda per la siccità. Ordinaria invece la scarsità di risorse di cui l'atc può usufruire per fare la manutenzione sui palazzi.