L'appuntamento

A Torino il pensiero critico di Biennale Tecnologia

Fino a domenica l'evento organizzato dal Politecnico di Torino tra laboratori aperti, dibattiti, mostre e teatro. Si punta a superare i 50mila visitatori della prima edizione


servizio di Davide Lessi
montaggio di Benedetto Mallevadore
 

C’è più fermento del solito in questi giorni al Politecnico di Torino.  Merito di Biennale Tecnologia, una quattro giorni per un festival diffuso: oltre alla sede di corso Duca degli Abruzzi appuntamenti previsti anche al Castello del Valentino, alle Ogr (Officine Grandi Riparazioni) e al Circolo dei lettori.  Oltre 130 incontri con 280 ospiti da tutto il mondo. Il tema di questa edizione è Princìpi, intesi “come nuovi inizi, come le fondamenta sulle quali costruire il futuro”, specifica il rettore del Politecnico Guido Saracco.  Un evento a tutto tondo per avvicinare il grande pubblico, soprattutto quello dei più giovani, a una riflessione su come la tecnologia continui a forgiare la realtà. Non solo dibattiti e laboratori, ma anche teatro.