L'attraversamento dei cinghiali è un pericolo anche in autostrada

Canavese, SOS cinghiali

La scorsa settimana una giovane donna ne ha investiti otto nel tratto tra San Giorgio Canavese e Scarmagno

È successo una settimana fa sul tratto autostradale che va da San Giorgio Canavese a Scarmagno, al km 29,  un gruppo di otto cinghiali ha attraversato la carreggiata davanti al conducente, una giovane donna di 32 anni che tornava da Torino verso Milano.

Si è trattato di un caso limite perché i cinghiali sono passati sotto la rete autostradale, racconta Viola Configliacco della Sentinella del Canavese. Ma questi incidenti ormai sono sempre più frequenti nella zona a causa di quella che sta diventando una presenza sempre più ingombrante e un'emergenza.

E ci sono anche movimenti di protesta degli agricoltori locali che vengono danneggiati direttamente dai cinghiali. Il 2 ottobre c'è anche stato un caso limite perché non era mai successo che un cinghiale  arrivasse nel centro di Ivrea, facendo partire una caccia per renderlo innocuo durata ore.

Il video aveva fatto il giro del web. A Valperga la settimana scorsa il presidente di Coldiretti Torino in un incontro sul tema ha chiesto l'intervento dell'esercito in quanto quella tra contadini e ungulati è diventa una guerra in cui spesso sono gli agricoltori a farne le spese.

Agli uffici di Coldiretti infatti le richieste di rimborso nel 2021 sono state 172 per 125mila euro.

Nel campo di Loris Caretto, presidente dell'associazione grani antichi piemontesi - a cento metri in linea d'aria dall'incidente - i cinghiali vengono spesso a far visita, danneggiando viti e prati, causando, al contrario di come si possa pensare danni non indifferenti per il foraggio degli animali, dal momento che in un'annata così siccitosa e arida, si è potuto fare un solo taglio d'erba. 

La richiesta è partita, ma purtroppo i rimborsi spesso non batano, in quanto si tratta di  piccoli quantitativi che nel mais grani antichi ripaga appena la prima lavorazione cioè la semina.

Nel servizio, al telefono, Federica Sacco, conducente della vettura coinvolta