Un progetto sperimentale di sei mesi sulle linee 4 e 10 della GTT

Lotta all'evasione sui mezzi pubblici

L' obiettivo è far pagare il biglietto a tutti, anche con il ricorso a tornelli sui mezzi.

 Primi passi di un progetto ambizioso: far pagare il biglietto, erodendo un'evasione cresciuta ancora in pandemia.  Gtt ci prova, intensificando i controlli sulla linea 4, da dicembre anche sul percorso in tram della linea 10. 
Con servizio affidato a ventun giovani di una società esterna. “Questo ci consentirà però di utilizzare tutti i nostri verificatori dipendenti di Gtt che sono altrettanto fondamentali in questo percorso di lotta all'evasione su tutte le altre linee”  spiega Gtt.

Una sperimentazione che durerà sei mesi, per provare ad aggredire l'evasione, con un servizio dalle sei alle ventuno. 

“Attraverso un protocollo che si chiama linea sicura che consentirà ai nostri controllori di salire a bordo degli autobus congiuntamente agli operatori della polizia municipale” spiega ancora GTT.

Altro tassello, saranno poi i nuovi mezzi dotati di tornelli.  I primi dieci da dicembre, centoventi in funzione da qui a giugno,  che suoneranno in mancanza di biglietto.  Questione di legalità, ma anche di bilancioper un'azienda energivora che prova ad agire sul fronte dei biglietti. 


servizio di Martino Villosio

montaggio di Benedetto Mallevadore

intervista a Serena Lancione - amministratore delegato GTT