Restano i limiti del decreto flussi

Contratti stagionali in agricoltura, più tutele e meno burocrazia

La novità accolta con favore dalle organizzazioni di categoria: cancellati i voucher. In arrivo anche 755 mila euro di indennizzi per i danni agli allevamenti a causa dei lupi

Archiviato un 2022 da dimenticare, tra clima impazzito e costi di produzione schizzati alle stelle, l'agricoltura in Piemonte trova qualche regalo sotto l'albero: dal fondo ministeriale di 3,5 milioni in due anni per i danni da flavescenza dorata in vigna al fondo aggiuntivo regionale che porta a 755 mila euro il finanziamento degli indennizzi per i danni agli allevamenti a causa dei lupi.

La novità più attesa è però il nuovo contratto occasionale in agricoltura. Cancella le zone d'ombra dei voucher, reintrodotti dal governo in altri ambiti, perché è a tutti gli effetti un contratto nazionale di settore con integrativi provinciali. Durata massima 45 giorni, ma se ne possono stipulare con aziende diverse.

Le organizzazioni agricole sono soddisfatte anche perché si semplificano burocrazie e contribuzioni. La novità non supera comunque la necessita di rivedere il decreto flussi.