La storia di Cristina, che vive per strada

E' emergenza freddo ma il centro di Torino è un dormitorio a cielo aperto

Sono oltre 1.500 i senzatetto in città. Non tutti accettano l'invito a trascorrere la notte nelle strutture comunali

Cristina ha 70 anni e dorme sotto i portici di via Roma da oltre 5 anni, si copre con diverse coperte ma il freddo le è ormai penetrato dentro.

Alle 8 di mattina in centro a Torino sono tanti i bivacchi dei clochard. Molti si sono già mossi, perché camminare è l'unica soluzione possibile per scaldarsi, almeno un po'.

Sono oltre 1.500 i senza fissa dimora in città, un centinaio quelli che cercano riparo nel centro storico. C'è chi ha perso il lavoro e la casa,  molte sono persone che hanno dipendenze da sostanze e molti i giovani che hanno problemi di tipo psichiatrico

Nel dormitorio della Bartolomeo&c ci sono 15 posti letto, una struttura volutamente piccola per dare un senso di casa agli ospiti. Qui si può rimanere un mese e in questo lasso di tempo, insieme ai volontari, si cercano altre soluzioni abitative. Ma non tutti accettano di andare nei dormitori comunali

servizio di Silvia Bacci, montaggio di Paola Bovolenta, intervista a Laura della Bartolomeo&C.