Finpiemonte recupera 30 milioni di euro di crediti

Ora la partita importante si giocherà sulla gestione dei fondi europei e Pnrr

Chiudere i conti con le gestioni passate e iniziare un percorso virtuoso per il sostegno al territorio. A poco più di un anno dal suo insediamento il presidente di Finpiemonte, il braccio finanziario della Regione, Michele Vietti, traccia un primo bilancio. Dopo gli scandali degli ultimi anni che sono al centro di un processo in cui per gli ex vertici sono state chieste condanne pesanti, il primo passo è stata fare pulizia nei conti: recuperati 30 milioni di crediti, su un totale di 60 ormai inesigibili. Avviato un nuovo sistema di valutazione delle pratiche in parallelo alla gestione dei fondi dell'emergenza Covid: 170 milioni di euro erogati.

Ora la nuova partita sono il miliardo e mezzo di fondi europei in arrivo da gestire, mentre la finanziaria vuole un ruolo anche nella partita da quasi 7 miliardi del Piano di Ripresa e resilienza.

Un ulteriore "tesoretto" da 90 milioni sui conti di Finpiemonte e di proprietà della Regione potrà essere nei prossimi mesi usato per sostenere il sistema produttivo.
 

Nel servizio, le interviste a:

  • Michele Vietti, presidente Finpiemonte
  • Alberto Cirio, presidente della Regione