Previsto un calo delle temperature nei prossimi giorni

Il caldo anomalo non rovina il Santo Stefano sulle piste

Bardonecchia viaggia verso il tutto esaurito, nei 4 mila posti letto tra alberghi e privati. Temperature anche 10 gradi sopra la media: se si scia è grazie alle tecnologie per creare, conservare e ridistribuire la neve

L'entusiasmo di Santo Stefano a Bardonecchia e qualche discesa per smaltire le abbuffate. E' cominciata la settimana clou della stagione sciistica. 
La località valsusina è vicina al tutto esaurito, nei quasi 4 mila posti letto alberghieri ed extra alberghieri. Ma le temperature sono anche 10 gradi sopra la media e lo zero termico a 2 mila 700 metri. 

La voglia di sciare è in ogni caso più forte del caldo anomalo. Neve ce n'è ancora abbastanza: nei primi giorni di dicembre ne è venuta giù un metro, le piogge hanno però sciolto il manto a valle, con qualche difficoltà sulle piste. Se si scia è anche grazie alla tecnologia: cannoni, invasi, innevamento programmato e gatti delle nevi. Si spera in ogni caso nell'abbassamento delle temperature perché per nuove nevicate bisognerà aspettare il 2023. 

Interviste a: Giorgio Montabone, presidente del Consorzio Turistico, e Enrico Rossi, direttore della Colomion spa