Il mondo enogastronomico racconta Mario Soldati

In occasione del sessantacinquesimo anniversario della trasmissione Rai " viaggio nella valle del Po", a Torino si affronta il tema del reportage del cibo e del vino in un incontro che ha come protagonista la figura del regista e scrittore

In occasione del sessantacinquesimo anniversario della trasmissione Rai "Alla ricerca dei cibi genuini, viaggio nella valle del Po", a Torino  si affronta il tema del reportage del cibo e del vino in un incontro che ha come protagonista la figura di Mario Soldati storico  narratore dei racconti del gusto.  

Protagonista Mario Soldati, l'unico che fra gli scrittori del Novecento italiano abbia amato esprimere, costantemente e sempre, la gioia di vivere. Non il piacere ma la gioia appunto. Un formidabile antesignano, interprete dell'identità nazionale che utilizzò come chiave di lettura per far conoscere l'Italia agli italiani.Attuale più che mai oggi che  il racconto del gusto è diventato strumento di comunicazione, informazione, business e cultura.

In sessantacinque anni il modo di narrare il cibo e il vino ha mutato più volte di scenario. Ma questo grande scrittore torinese, eclettico e geniale, resta un riferimento emblematico: perché fu il primo, perché fece scuola, perché certamente ha ancora da molto da insegnare.

Per raccontarlo sono stati coinvolti professionisti del settore enogastronomico. Non un incontro  tradizionale, ma un momento di confronto, di stimolo, di discussione, di indagine e di scoperta con l''obiettivo  di proporre un ideale manuale di istruzioni per navigatori di un panorama enogastronomico sempre più globale, mutevole e non facilmente decifrabile.

 

Nel servizio, le interviste a:

  • Giulio Biino, presidente circolo lettori
  • Guido Barosio, direttore Torino Magazine