Il rapporto dell'Osservatorio sugli stranieri nella provincia di Torino

Nella città metropolitana di Torino meno stranieri ma più radicati

Cambia la società del Torinese: nel 24esimo anno dalla nascita dell'osservatorio sull'immigrazione famiglie, giovani e anziani stranieri sono parte della città. Diminuiscono i nati, crescono le emigrazioni dal Piemonte

La presenza di cittadini stranieri nella Città Metropolitana di Torino è diminuita di oltre 1500 persone tra il 2020 e il 2021. Diminuiscono natalità e numero dei giovani in arrivo e nell'ultimo rapporto dell'Osservatorio Inter-istituzionale sugli stranieri, coordinato dalla Prefettura, risulta il numero di presenza di stranieri più basso dal 2012

Aumenta il numero di “nuovi italiani”, che non figurano più, dunque, tra gli stranieri e cresce del 21 per cento il numero di assunzioni. Il Vicensindaco della città metropolitana, Jacopo Suppo: pericolosa la decrescita della città metropolitana; la professoressa Ricucci, dell'Università di Torino, sottolinea la concentrazione in poche categorie, a bassa qualificazione, del lavoro degli immigrati. Migliora la lotta al caporalato e allo sfruttamento da parte di Istituzioni, società civile e Forze dell'ordine insieme. 

Servizio di Laura de Donato, montaggio di Alessandro Mancuso