Cinema

La battaglia No Tav irrompe al Torino Film Festival con "La Scelta"

In gara tra i lungometraggi c'è Pamfir, la storia tragica di una famiglia, un thriller ambientato in un villaggio dell'Ucraina occidentale

Il movimento No Tav arriva sul grande schermo nel documentario La scelta, proiettato fuori concorso al Torino Film Festival alla presenza di diversi militanti. Le riprese sono durate dieci anni, raccontati attraverso le storie dei protagonisti. La sua programmazione aveva suscitato le critiche della sottosegretaria all'Università e alla Ricerca Augusta Montaruli.

“Non è un documentario di cronaca, non è un documentario sulle ragioni del no, è una proposta di riflessione secondo noi che va al di là della lotta No Tav”, spiega il regista, Carlo A. Bachschmidt.

E' in gara invece tra i lungometraggi Pamfir, la storia tragica di una famiglia, un thriller ambientato in un villaggio dell'Ucraina occidentale. Proprio al suo Paese va il pensiero del regista, Dmytro Sukholytkyy-Sobchuk, che ha sviluppato il suo film proprio a Torino grazie all'aiuto del Torino Film Lab: 

“E' una situazione difficile, che però non ha piegato lo spirito del nostro popolo, dobbiamo solo ricordare che i tempi più bui precedono l'alba”.