La sfida del carcere minorile passa da formazione e cultura

Mostre, spettacoli, cinema: un luogo aperto alla popolazione per mettere in collegamento il Ferrante Aporti, che vive un momento non facile, con la città

Uno spazio multifunzionale per mostre, spettacoli, cinema: un luogo aperto alla popolazione per mettere in collegamento il carcere minorile Ferrante Aporti con il quartiere e la città. Che arriva in un momento non facile per la struttura. 

Negli ultimi mesi risse, vandalismo, atti di bullismo, aggressioni alla polizia penitenziaria… episodi alimentati dalle dinamiche di strada, gang contrapposte, gruppi di Torino contro quelli di Milano, perché qua arrivano anche minori arrestati nel capoluogo lombardo. 

Dalla pandemia in poi, il numero di giovanissimi che entrano nell'istituto è triplicato, mentre è calata l'età media. E sono cambiati i reati, sempre più spesso violenti.

Nel servizio l'intervista a Simona Vernaglione, direttrice istituto penale Ferrante Aporti