La stella azzurra del pattinaggio incanta il pubblico del Palavela

Memola subito protagonista nella finale del Grand Prix. Ora tocca agli altri italiani

La manifestazione è un'ulteriore vetrina per l'impianto che ha ospitato le Olimpiadi del 2006. Il presidente della Federghiaccio: "Organizzeremo qui altri appuntamenti importanti"

E' stato Nikolaj Memola, diciannove anni appena compiuti, il protagonista della prima giornata della finale del Grand Prix del ghiaccio. I suoi volteggi sulla pista del Palavela che gli sono valsi la seconda posizione provvisoria hanno incantato il pubblico e sono stati l'antipasto all'esibizione degli altri atleti azzurri impegnati nella tre giorni torinese. Dopo di lui Daniel Grassl, e poi sarà ancora il turno delle coppie le due coppie di artistico composte da Rebecca Ghilardi e Filippo Ambrosini e Sara Conti e Niccolò Macii. Atleti che concorrono nel lotto dei migliori al mondo e che confermano le ambizioni azzurre anche in vista dei giochi di Milano-Cortina. Ma la manifestazione è un'ulteriore vetrina per il Palavela, sempre più impianto di riferimento per il pattinaggio italiano anche in vista delle Universiadi. Unico neo la risposta del pubblico fino ad ora abbastanza tiepida nonostante la presenza in pista dei migliori atleti del mondo e lo spettacolo annunciato per il galà di chiusura di domenica pomeriggio. 
Servizio di Stefano Tallia
Montaggio Andrea Volpe