Presto bandi per la ricerca di personale

I pronto soccorso sotto pressione per l'ondata di influenza

Alle Molinette gli accessi sono cresciuti del 20% rispetto al 2021, dell'80% sul 2020 ma restano di poco sotto ai livelli pre covid. Al Regina Margherita picco di ricoveri per il virus sinciziale, che colpisce le vie respiratorie

L'onda lunga del Covid, con le sottovarianti di Omicron, assieme all'influenza stagionale che quest'anno, a differenza del periodo pre pandemico, si è affacciata già a fine novembre. Sono sotto pressione i pronto soccorso di Torino e del Piemonte. Alle Molinette è da ottobre che la media è di 175 accessi al giorno, con punte di 220 nei pre-festivi.

I numeri degli accessi sono ancora sotto quelli del 2019 ma la difficoltà  è che i protocolli di sicurezza, come i percorsi separati per chi è affetto da Covid, impongono un aggravio sia a livello organizzativo sia di personale. Simile la situazione al San Giovanni Bosco dove però grazie ai fondi messi a disposizione a suo tempo dal commissario Arcuri è stata recentemente inaugurata una nuova ala del Pronto Soccorso.

E se l'influenza stagionale colpisce prevalentemente gli anziani, la situazione non va meglio la Regina Margherita, dove si registra un picco di bimbi colpiti dal virus sinciziale, che crea i bambini respiratori: sono 42 i piccoli ricoverati, erano 29 una settimana fa. 

Nel servizio le interviste a: Fulvio Morello, responsabile pronto soccorso di Medicina alle Molinette, Gianluca Ghiselli, direttore sanitario Azienda Zero, Franco Aprà, direttore pronto soccorso San Giovanni Bosco.